Il laser al diodo costituisce, oggi, la soluzione alla quale vengono riconosciuti i migliori risultati nell’ambito della depilazione. In particolare, si sta rivelando la scelta ottimale per le parti del corpo ricche di peli (come le ascelle, l’inguine e le gambe). Il trattamento non solo è sicuro ed indolore, ma garantisce risultati superiori a quelli raggiungibili dalle altre tecnologie disponibili.
L’apparecchiatura utilizzata per i trattamenti vede come componenti attivi i diodi, ossia dei semiconduttori che hanno la capacità di emettere un raggio a lunghezza d’onda variabile. Questo consente di adattare tale tecnologia alla specifica seduta, tenendo conto della parte del corpo da trattare e di una serie di altri fattori.
Le macchine impiegate uniscono velocità e potenza; è proprio per questo che riescono ad agire con efficacia in zone particolarmente pelose.
Questo significa assicurare risultati di rilievo ad ascelle ed inguine, ma anche, per gli uomini, a braccia, schiena e barba. Grazie ai continui investimenti in questa tipologia di laser, è ormai possibile avere a disposizione apparecchiature in grado di regalare una depilazione “permanente” in un numero di sedute limitato, sicuramente inferiore ai trattamenti necessari alla depilazione a luce pulsata.
Esaminando più nello specifico il funzionamento dei diodi, occorre indicare come il laser sia stato concepito per andare a colpire la melanina, ossia la proteina che l’organismo impiega come pigmento. La melanina, oltre a donare “colore” alla pelle, fa lo stesso con la peluria. La luce emanata dalle apparecchiature si trasforma in calore e, in questo modo, garantisce la distribuzione del follicolo; questo senza provocare danni alla pelle e, al contempo, rendendo più difficoltoso, e rallentato, lo sviluppo di nuovi peli. Il numero di sedute necessario per veder progressivamente scomparire i peli varia da persona a persona.
Proprio per assicurare interventi “su misura “, prima di agire il personale normalmente effettua una serie di test di compatibilità, verificando anche l’idoneità del soggetto alla tecnologia proposta. Questi test consentono di regolare il tempo di applicazione del laser tenendo conto non solo della quantità e della densità dei peli, ma anche del tipo di carnagione e della tonalità della pelle.
Per quanto concerne la durata delle sedute, e il numero delle stesse, in questo caso non è possibile fornire una risposta univoca. Entrambi tali fattori sono destinati a variare a seconda della parte del corpo oggetto del trattamento, e alla densità pilifera. Tramite una diagnosi potremmo dare informazioni più dettagliate.
Infine Grazie al l’avanzato sistema di raffreddamento il laser di lavora in totale sicurezza nei confronti della pelle e permette di non avere dolore durante la seduta.. Il trattamento risulta pertanto estremamente confortevole nella sua rapidità.